7 errori da non commettere su Google Plus

7 errori da non commettere su Google Plus

Come ogni social network che si rispetti anche Google Plus ha le sue regole di comportamento. Ecco quali sono gli errori da non commettere.

Ora che il declino di Facebook è stato ufficializzato dalle analisi precise e puntuali di Riccardo Scandellari (Il rapido declino del Social Network) e Veronica Gentili (E se Facebook morisse domani?), ci rimane davvero poco tempo per catapultarci sul Social Winner dell’anno e soprattutto per farlo nel migliore dei modi.

Se finora è stato possibile essere presenti con un account fotocopia conforme di Facebook, gestito a metà tra Twitter e Linkedin e con punte di visual degne di Pinterest, adesso bisogna fare sul serio!

E non basta conoscere a menadito la guida al post perfetto o ottimizzare la Hovercard per fare la migliore prima buona impressione, bisogna andare oltre e tatuarsi addosso le regole di comportamento da tenere e alle quali attenersi in religioso silenzio.

#1. Dimenticare di menzionare

Menzionare le persone è l’unico modo per assicurarsi che sappiano che stai parlando di o con loro. Il galateo vuole che si utilizzi la menzione ogni volta che scrivi un commento indirizzato alla persona in questione.

Come si fa: se stai scrivendo un post o un commento e vuoi menzionare qualcuno, scrivi + seguito dal nome di chi vuoi menzionare, ad esempio +Cinzia Di Martino (se non vuoi digitare il nome per intero, puoi sempre servirti dei suggerimenti automatici di Google Plus)

#2. Dimenticare di ringraziare la fonte

Come vuole la buona tradizione dei social, tendiamo a condividere contenuti per noi interessanti, utili e divertenti. E chi ha pubblicato il post, vede la tua attività. Ma cosa succede se qualcuno condivide dal condivisore? Viene saltato il passaggio intermedio, ovvero nello stream si vedrà la tua condivisione e il testo del post originale. Ma se non fosse stato per il passaggio intermedio tu non avresti potuto condividere il contenuto tanto apprezzato.

Come si fa: in casi del genere, quando condividi il post è buona educazione ringraziare la tua fonte. E puoi farlo in vari modi: ringraziandolo in un commento o menzionandolo nella condivisione.

NB. Oltre oceano, alcuni usano la formula h/t + Cinzia Di Martino.. lo so stai pensando “cosa diavolo è h/t?” Sta per Hat Tip (cioè Tanto di cappello) e serve a ringraziare e riconoscergli il giusto merito.

#3. Condividere senza commentare

Google Plus, tra tutti, è il posto migliore in cui condividere il tuo ultimo articolo ed essere certo di riuscire ad incrementare le visite al tuo sito. Ma se ti limiti a condividere un link, senza aggiungere nemmeno una parolina di contorno, quanti pensi potranno essere interessati ai tuoi contenuti? Nessuno!

Come si fa: ne ho parlato nel dettaglio nella guida al post perfetto su Google Plus, dai un’occhiata 😉

#4. Condividere in cc nelle Community

Le Google Plus Community sono una manna dal cielo: migliaia di persone che condividono i tuoi interessi pronte a fagocitare i tuoi contenuti e a condividerli e commentarli. Ma attenzione: ogni Community ha le sue regole interne e di solito mal sopporta chi pubblica link a tempesta (peggio se dopo aver già commesso l’errore n° 3).

Come si fa: condividi con attenzione e in modo selettivo, cambia i tempi e le parole di presentazione del tuo articolo. E se non hai tempo di farlo… beh, non pretendere che la Community si prenda cura di te!

#5. Commentare in codice Morse

Google Plus è il paladino delle conversazioni, adora quando i suoi utenti socializzano (anche se solo virtualmente). E scrivere “Bel lavoro”, “Grazie”, “Concordo” non è il modo migliore di creare conversazioni. Cioè può andare bene, ma con persone che conosci e solo ogni tanto.

Come si fa: per non dare un falso senso di connessione, se vuoi far colpo su un influencer, se vuoi essere considerato parte attiva del network: fai del tuo meglio! 😉

#6. Non condividere i post altrui

Il #selfie non funziona sui social. Non puoi pubblicare sempre e solo i tuoi contenuti. Non puoi parlare solo di te. Diventi noioso.

Come si fa: diventa un cittadino modello! Condividi i contenuti di altri, promuovi gli altri, aiuta gli altri. E vedrai che sorpresa..

#7. Dimenticare di ringraziare

Oltre a menzionare e ringraziare le fonti dei contenuti, è buon regola ringraziare anche chi interagisce con i TUOI contenuti: che sia un +1, un commento, una condivisione o una citazione, devi ringraziare chi ti ha aiutato e promosso.

Come si fa: ringrazia chi ti aiuta e ti promuove, a parole tue, sincere e sentite.

Diciamo che nel tempo abbiamo imparato a riconoscere questi errori grazie agli altri social network: abbiamo sbagliato, abbiamo capito, abbiamo imparato. Ma in ogni social che si rispetti, c’è sempre un individuo che sembra non conoscere (o ignorare volutamente) le regole del galateo.

E tu con chi condividerai il mio articolo?

 



Iscriviti alla Newsletter

* indicates required

Cinzia Di Martino
Cinzia Di Martino
Mi definiscono (e mi definisco) una persona positiva, propositiva, decisa e ottimista (e anche chiacchierona). Sono laureata in informatica, ma ho una passione spropositata per blog, social media, marketing e web design.

40 Comments

  1. Alessandro Pozzetti ha detto:

    Ecco, la #1, io non la sopporto!!! Sai quante volte vorrei poterlo scrivere? “Ehi, condividi pure, ma almeno menzionami ogni tanto!!” …invece zero!!
    La vedo un pò mancanza di rispetto. Sono esagerato?

  2. […] Come ogni social network che si rispetti anche Google Plus ha le sue regole di comportamento. Ecco quali sono gli errori da non commettere.  […]

  3. Ivana Gimigliano ha detto:

    Sono un po’ regole di buona educazione, alla fine.. però h/t a te, Cinzia, per averle messe nero su bianco =)

  4. […] Come ogni social network che si rispetti anche Google Plus ha le sue regole di comportamento. Ecco quali sono gli errori da non commettere.  […]

  5. Ghostbox ha detto:

    Cinzia, grazie a te chissà quanti migreranno verso G+ con successo! Quindi, che dire, h/t +Cinzia di Martino. Consiglio, se posso, anche la lettura del tuo post sulla formattazione del testo su G+ e l’uso di hastag appropriate per segnalare l’argomento.

  6. Carlotta Silvestrini ha detto:

    La condivisione è stata d’obbligo! Volevo proprio scrivere un post con questi contenuti, ma come ti ho già scritto su G+, il tuo mi sembra perfetto!
    Buona giornata cara!

  7. […] Come ogni social network che si rispetti anche Google Plus ha le sue regole di comportamento. Ecco quali sono gli errori da non commettere.  […]

  8. […] Come ogni social network che si rispetti anche Google Plus ha le sue regole di comportamento. Ecco quali sono gli errori da non commettere.  […]

  9. Marta Traverso ha detto:

    Regole d’oro, che valgono sia per G+ sia per gli altri social network.

    Sottintendono un tema cruciale sul web come nella vita, ovvero il rispetto delle persone, la “buona educazione” che la mamma o chi per essa ci ha inculcato da piccoli (dì per favore, ringrazia, se ti dicono grazie rispondi prego, se ti dicono prego rispondi non c’è di che), e il tenere sempre a mente che ogni +1, like, retweet o altro proviene da un essere umano come noi.

    Grazie Cinzia, il tuo post è utile come sempre!

  10. Filomena Eva ha detto:

    Ringrazio la laureata in informatica (invidio la bravura in informatica).Grazie dei consigli.

  11. J MB ha detto:

    Voi state male. Adesso anche le donne fanno i nerd. Che mondo ridicolo.

  12. wiSe ha detto:

    davvero interessante, componenti!

  13. Alessandro Madeddu ha detto:

    Lo condivido immediatamente su google+. Senza ringraziare, senza commentare, e spammando su tutte le comunità! 😛

  14. dente avvelenato ha detto:

    Penso di aver ripetutamente commesso almeno 5 dei 7 errori

  15. Alessio Maran ha detto:

    Grazie.
    Articolo molto interessante.

  16. Cinzia Doc ha detto:

    Grazie! Veramente interessante e utile per le regole di buona convivenza. Lo condivido eccome!
    Buona giornata! :))

  17. rossana lorusso ha detto:

    Ben detto! +Cinzia Di Martino hai fatto benissimo a ricordarci poche ma semplici regole per comunicare tramite Google+, regole che valgono anche nella comune vita sociale! Anche parole piccole e “leggere” come: per favore, grazie, prego…possono distinguere le persone educate dalle altre! Grazie per questo promemoria prezioso!

  18. Ilario Gobbi ha detto:

    Ottimo articolo!
    Essere citati come autore nei post, oltre al valore “morale” di riconoscimento, permette di capire quanto vengano apprezzati i propri articoli e aiuta a migliorare la qualità dei successivi.

  19. […] post di Cinzia Di Martino è in vetta alla categoria “Social” di Trendly. […]

  20. Leopoldo Aruta ha detto:

    Effettivamente, cara +Cinzia Di Martino, ci ricordi regole che dovrebbero essere naturali nei comportamenti ma spesso le dimentichiamo (io per primo). Ti ho appena scoperta e di sicuro non mi perderò più un Tuo post! 😉

  21. TERRY Resp ha detto:

    Bello +Cinzia Di Martino il + x taggare mi mancava spero che mi funzioni??poi volevo chiederti cosa sono gli hashtag che hai scritto nell’altro post? E ultima Cosa dove vedo i commenti e più 1 di google plus? In anticipo mille grazie

  22. Giorgio Mattiazzi ha detto:

    Grazie +Cinzia di Martino: sto leggendo di tutto sui social, regole scritte e non, bon ton, ma veramente è un mondo infinito ed in continua evoluzione ed aggiungo, a conferma, che internet è importante ma la gente viene prima.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Powered by themekiller.com watchanimeonline.co